Un tasso fisso annuo lordo del 6,50% garantito per i primi tre anni e, a seguire, un premio condizionato della stessa entità fino alla scadenza nel 2036. È questa la proposta che arriva dal nuovo bond retail firmato UniCredit, pensato per chi cerca visibilità sui flussi cedolari in una fase di graduale normalizzazione dei tassi di interesse.
Come funziona il meccanismo di premio condizionato
Il cuore dell’emissione sta nella struttura a doppio regime. Nei primi tre anni di vita, l’investitore riceve una cedola fissa annua lorda pari al 6,50%, senza condizioni. È un rendimento certo, indipendente dall’andamento dei mercati.
Dal quarto al decimo anno, invece, il premio annuo lordo del 6,50% diventa condizionato. Viene corrisposto soltanto se, alle rispettive date di osservazione, il valore dell’indice di riferimento Solactive BTP 10 Annual Compounded Yield Index (SOITA10Y) risulta pari o inferiore al livello barriera fissato al 4,30%.
In caso contrario, il premio relativo a quell’anno specifico non viene pagato. A scadenza, il rimborso è comunque pari al 100% del valore nominale.
Accessibilità e caratteristiche tecniche
Un aspetto rilevante di questa obbligazione è la sua immediata accessibilità. Il titolo è negoziabile direttamente sul mercato MOT® e su Bond X – EuroTLX® di Borsa Italiana. Questo significa che qualsiasi investitore può acquistarlo dal proprio conto titoli, a prescindere dalla banca di appoggio.
L’investimento minimo è fissato a 1.000 Euro, coincidente con il valore nominale. Il codice ISIN del titolo è IT0005705097, con scadenza prevista ad aprile 2036 (durata complessiva di 10 anni).
Dal 17 al 30 aprile, in base alle condizioni di mercato e in linea con il regolamento dei mercati di riferimento, l’obbligazione viene offerta a un prezzo pari al 100% del Prezzo di Emissione.
Liquidità e rischi da considerare
La liquidità sul mercato secondario è garantita da UniCredit S.p.A., che opera in qualità di liquidity contributor. Chi desidera vendere prima della scadenza naturale potrà dunque farlo.
È importante però tenere presente un elemento: durante la vita del bond, il prezzo di mercato può variare rispetto al valore nominale. In determinate condizioni, potrebbe risultare anche significativamente inferiore. Un fattore da valutare con attenzione per chi non intende mantenere il titolo fino al 2036.
La strategia di UniCredit sul mercato italiano
Questa emissione si inserisce in un progetto più ampio. UniCredit punta a posizionarsi come emittente one-stop shop per gli investitori italiani, coprendo l’intero spettro delle esigenze finanziarie: dai prodotti a leva, più dinamici e rischiosi, fino alle obbligazioni retail come quella appena lanciata.
Attualmente, sui mercati di Borsa Italiana sono disponibili oltre 7.000 diversi prodotti firmati UniCredit, negoziabili da investitori individuali, consulenti finanziari e gestori.
Con questa nuova proposta negoziata direttamente nel 2026, l’istituto intende offrire un ulteriore punto di accesso al mercato obbligazionario, tornato a ricoprire un ruolo centrale nella costruzione dei portafogli.
Dove trovare tutte le informazioni
Prima di investire, è fondamentale consultare il Prospetto di Base, i relativi Supplementi e le Condizioni Definitive, disponibili sul sito www.onemarkets.it. Per ulteriori dettagli è possibile visitare www.unicreditgroup.eu oppure contattare il numero verde 800.01.11.22.
Le informazioni contenute in questo articolo non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento.




