Comunicazione Pubblicitaria

Certificato IT0006774738: strategia di rendimento con i colossi del settore finanziario e tecnologico

STMicroelectronics
Intesa Sanpaolo
Generali
Banca MPS
Rendimento Annuo
12,41
%
potenziale lordo
Possibile Cedola Mensile
1,034
%
potenziale lordo
Barriera Capitale
35
%
Barriera Cedola
35
%
Protezione
Step Down 2% mese
Emissione
08/04/2026
Scadenza
19/10/2028
Memoria
SI
Durata
30 mesi
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SottostanteStrikeBarriera %PrezzoBarriera €Distanza
STMicroelectronics STMMI.MI€0,0035% €37,25 +8,22% €0,00
Intesa Sanpaolo ISP.MI€0,0035% €5,92 +2,26% €0,00
Generali G.MI€0,0035% €37,51 +2,43% €0,00
Banca MPS BMPS.MI€0,0035% €9,16 +6,44% €0,00

Prezzi aggiornati al: 18/04/2026 09:22

Prossima Osservazione
23 giorni
11 Maggio 2026
Osservazione Cedola
Cedola 1,034% Barriera 35%
Osservazioni successive 29
DataTipoCedolaTrigger CedolaAutocallGiorni
10/06/2026Cedola1,03435,0053
10/07/2026Cedola1,03435,0083
10/08/2026Cedola1,03435,00114
10/09/2026Autocall1,03435,00100,00145
12/10/2026Autocall1,03435,0098,00177
10/11/2026Autocall1,03435,0096,00206
10/12/2026Autocall1,03435,0094,00236
11/01/2027Autocall1,03435,0092,00268
10/02/2027Autocall1,03435,0090,00298
10/03/2027Autocall1,03435,0088,00326
12/04/2027Autocall1,03435,0086,00359
10/05/2027Autocall1,03435,0084,00387
10/06/2027Autocall1,03435,0082,00418
12/07/2027Autocall1,03435,0080,00450
10/08/2027Autocall1,03435,0078,00479
10/09/2027Autocall1,03435,0076,00510
11/10/2027Autocall1,03435,0074,00541
10/11/2027Autocall1,03435,0072,00571
10/12/2027Autocall1,03435,0070,00601
10/01/2028Autocall1,03435,0068,00632
10/02/2028Autocall1,03435,0066,00663
10/03/2028Autocall1,03435,0064,00692
10/04/2028Autocall1,03435,0062,00723
10/05/2028Autocall1,03435,0060,00753
12/06/2028Autocall1,03435,0058,00786
10/07/2028Autocall1,03435,0056,00814
10/08/2028Autocall1,03435,0054,00845
11/09/2028Autocall1,03435,0052,00877
10/10/2028Autocall35,00906

CertificatiTop non si assume la responsabilità dei dati riportati. Si prega di verificare le condizioni sul prospetto informativo disponibile sul sito dell'emittente.

Il contesto dei mercati finanziari globali richiede costantemente agli investitori di individuare strategie operative in grado di bilanciare la ricerca di redditività con la necessità di difendere il capitale dalle fluttuazioni improvvise.

La soluzione che analizziamo in questa sede rappresenta una risposta tecnica avanzata a queste specifiche esigenze di portafoglio, essendo strutturata in modo meticoloso per offrire flussi di cassa periodici integrando al contempo una solida rete di sicurezza contro gli imprevisti di mercato.

Il certificato di investimento oggetto della nostra analisi, emesso da Marex Financial e identificato dal codice ISIN IT0006774738, si colloca nella categoria dei prodotti a capitale condizionatamente protetto, una tipologia di strumento finanziario sempre più apprezzata per la sua efficienza e flessibilità.

Questo prodotto specifico è costruito sulla base della struttura nota come Cash Collect, un formato che permette di incassare premi periodici al verificarsi di determinate e precise condizioni di prezzo delle azioni sottostanti.

L’obiettivo primario di questo strumento è generare un flusso reddituale costante nel tempo, rendendolo parzialmente indipendente dalle fasi direzionali del mercato azionario, siano esse fortemente rialziste, prolungatamente laterali o moderatamente ribassisti.

Il certificato si rivolge a un profilo di investitore consapevole, alla ricerca di un rendimento potenziale elevato attraverso cedole distribuite con frequenza mensile, ma che al contempo desidera mitigare il livello di rischio rispetto a un investimento azionario diretto.

Grazie alla sua architettura ingegnosa, il prodotto offre l’opportunità di estrarre valore da un paniere di titoli societari di assoluto rilievo, mantenendo una soglia di protezione estremamente tollerante verso eventuali fasi di correzione delle quotazioni.

Sottostanti

STMicroelectronics (STMMI.MI)

STMMI.MI €37,25 +8,22%
━ Prezzo

L’azienda rappresenta uno dei pilastri fondamentali nel settore tecnologico globale, con una focalizzazione specifica sulla progettazione, sviluppo e produzione di semiconduttori ad alta precisione.

La rilevanza strategica di questa società è cruciale nell’attuale scenario macroeconomico, considerando che i suoi componenti alimentano i principali trend di innovazione globale, dall’elettrificazione del settore automobilistico fino allo sviluppo dell’internet delle cose e dell’intelligenza artificiale.

Analizzando i dati fondamentali della società, emerge un posizionamento di mercato robusto supportato da una capitalizzazione che si attesta a 30.97 miliardi di euro.

Il fatturato complessivo ha raggiunto quota 11.8 miliardi di euro, un volume d’affari imponente che si coniuga con un margine sui profitti lordi del 33.9%, a testimonianza di una notevole capacità di mantenere prezzi competitivi pur a fronte di costi operativi inevitabilmente rilevanti nel comparto tecnologico.

L’utile netto generato dalla gestione si fissa a 166 milioni di euro, corrispondente a un utile per azione di 0.19 euro, mentre l’EBITDA raggiunge l’importante traguardo di 2.35 miliardi di euro, garantendo un solido margine EBITDA del 19.9%.

Sotto il profilo della valutazione, il titolo presenta un rapporto prezzo su utili rivisto pari a 67.2x e un multiplo prezzo su valore contabile di 1.7x, affiancati da un rapporto prezzo su vendite degli ultimi dodici mesi che si attesta a 2.6x.

La struttura dell’indebitamento risulta estremamente sotto controllo e conservativa, con un rapporto debito su equity contenuto ad appena il 13.2% e un indice di liquidità immediata di 2.0x, a dimostrazione di una solidità patrimoniale invidiabile.

Nonostante il recente andamento degli utili rifletta un incremento dei ricavi in flessione dell’11.1%, il consenso degli analisti esprime raccomandazioni condivise di 2.40 su base numerica, delineando un potenziale obiettivo di prezzo di 34.97 euro rispetto all’attuale chiusura di 35.44 euro, con un fisiologico scostamento negativo del 5.8%.

L’azienda distribuisce inoltre un dividendo pari allo 1.0%, confermando la volontà di remunerare i propri azionisti in modo continuativo.

Intesa Sanpaolo (ISP.MI)

ISP.MI €5,92 +2,26%
━ Prezzo

Il gruppo bancario si posiziona come leader indiscusso nel panorama finanziario italiano e come uno dei principali attori a livello continentale per volumi gestiti e solidità dei ratios patrimoniali.

La sua importanza strategica deriva da una presenza capillare sul territorio e da un modello di business ampiamente diversificato, che unisce l’attività di credito tradizionale alla gestione del risparmio e alle coperture assicurative, conferendo all’istituto una straordinaria resilienza in ogni fase del ciclo economico.

I fondamentali di bilancio restituiscono l’immagine di un’azienda in eccellente stato di salute, forte di una capitalizzazione di mercato imponente pari a 93.39 miliardi di euro.

I ricavi operativi ammontano alla cifra record di 25.318 miliardi di euro, capaci di tradursi in un utile netto di ben 9.321 miliardi di euro, che corrisponde a un generoso utile per azione di 0.53 euro.

Gli indicatori di redditività premiano l’efficienza della gestione, con un ritorno sul capitale proprio che raggiunge il 14.3% e un ritorno sugli asset dell’1.0%, valori di assoluta eccellenza per il settore bancario europeo.

Dal punto di vista dei multipli di mercato, la banca appare prezzata a valutazioni decisamente razionali, con un rapporto prezzo su utili rivisto di 9.4x e un rapporto prezzo su valore contabile di appena 1.4x, a fronte di un rapporto prezzo su vendite di 3.7x.

Uno dei punti di massima forza risiede nella generosa politica di remunerazione degli azionisti, evidenziata da un rendimento dei dividendi che tocca il 7.1%, supportato da un payout ratio sostenibile del 67.8%.

Le prospettive future godono del favore degli analisti, che assegnano un target price di 6.65 euro rispetto alla chiusura di 5.32 euro, implicando un cospicuo potenziale di rialzo stimato al 27.8%, con raccomandazioni condivise a livello 1.76.

Generali (G.MI)

G.MI €37,51 +2,43%
━ Prezzo

La storica compagnia vanta un posizionamento strategico di primissimo piano nel settore assicurativo globale, consolidato nel corso di decenni di espansione internazionale e gestione prudente del rischio.

L’istituto triestino rappresenta una colonna portante del sistema finanziario europeo, garantendo protezione a milioni di clienti e gestendo una massa amministrata di enorme entità, elemento che le conferisce una stabilità strutturale impareggiabile.

La solidità della società si riflette in una capitalizzazione di mercato che si attesta a 53.86 miliardi di euro, sostenuta da flussi di ricavi formidabili che raggiungono i 57.803 miliardi di euro, in aumento del 3.8%.

Questi volumi si traducono in un utile netto eccellente pari a 4.15 miliardi di euro e in un utile per azione diluito di 2.68 euro, accompagnati da un EBITDA di 7.858 miliardi di euro e un margine profitti lordi del 20.6%.

La capacità di generare valore è confermata da un ritorno sul capitale proprio del 13.3% e da un ritorno sugli asset dello 0.9%, evidenziando un impiego altamente efficiente delle risorse aziendali.

Analizzando la valutazione di mercato, il titolo quota con un rapporto prezzo su utili rivisto di 12.9x e un moderato rapporto prezzo su valore contabile di 1.7x, mentre il multiplo prezzo su vendite si mantiene su livelli estremamente interessanti, fermandosi allo 0.9x.

La politica dei dividendi risulta molto attrattiva, con una cedola distribuita del 4.6% e un rapporto di distribuzione degli utili prudente fissato al 52.0%.

La liquidità immediata è garantita da un indice dello 0.8x e da una liquidità per azione di 4.86, offrendo ampi margini di manovra operativa all’interno della struttura dell’indebitamento.

Gli analisti mantengono una visione costruttiva sul titolo, indicando un valore equo di 36.87 euro rispetto agli attuali 35.81 euro, suggerendo un potenziale margine di crescita del 4.7%.

Banca MPS (BMPS.MI)

BMPS.MI €9,16 +6,44%
━ Prezzo

L’istituto di credito senese ha completato con successo una fase storica di profondo risanamento e rilancio industriale, recuperando pienamente il proprio ruolo di attore sistemico di grande rilevanza nel panorama bancario nazionale.

La ritrovata efficienza operativa e la radicale pulizia dei bilanci hanno trasformato la banca in una realtà solida, dinamica e capace di generare nuovamente un notevole valore aggiunto per i propri investitori e per il sistema economico in cui opera.

Il successo di questo percorso è certificato da una capitalizzazione di mercato che oggi si attesta a 22.62 miliardi di euro, supportata da ricavi operativi pari a 3.852 miliardi di euro, in vigorosa crescita dell’8.0%.

L’utile netto generato ha raggiunto la ragguardevole cifra di 2.716 miliardi di euro, corrispondente a un utile per azione di 1.54 euro, dati che confermano il pieno ripristino della redditività aziendale.

L’efficienza della nuova gestione è ben visibile nei ritorni sul capitale, con un ritorno su equity al 13.7% e un ritorno sugli asset dell’1.5%, mentre la liquidità per azione ammonta a 4.82.

I multipli di borsa delineano un quadro di forte convenienza relativa, con un rapporto prezzo su utili estremamente contenuto a 4.8x e un rapporto prezzo su valore contabile eccezionalmente a sconto, fermo allo 0.8x.

Il ritorno alla distribuzione degli utili rappresenta uno dei punti di maggiore forza del titolo, con un rendimento dei dividendi che si attesta a un clamoroso 11.6%, a fronte di un payout ratio conservativo del 39.9%.

Il mercato riconosce questo potenziale inespresso, tanto che il consenso degli analisti stima un target price di 10.25 euro rispetto all’attuale quotazione di 7.39 euro, delineando un eccezionale margine di apprezzamento del 39.3%.

È fondamentale sottolineare come la composizione di questo paniere presenti un elemento di notevole forza strutturale, dato dalla forte presenza del settore finanziario.

Tre sottostanti su quattro, ovvero gli istituti bancari e la compagnia assicurativa, appartengono infatti al medesimo e vasto comparto economico finanziario, una caratteristica tecnica che valutiamo in modo estremamente positivo ai fini della stabilità del prodotto.

Questa omogeneità settoriale contribuisce in modo decisivo a ridurre il rischio di movimenti divergenti e asimmetrici tra i prezzi delle azioni in portafoglio.

Rendimento

Il motore di questo strumento finanziario è rappresentato dal suo generoso e strutturato flusso cedolare, concepito per premiare l’investitore con cadenza regolare nel corso dell’intera durata vitale del prodotto.

Il certificato prevede il pagamento di una cedola con frequenza mensile che ammonta a 10.34 euro per ogni singolo strumento posseduto.

Rapportando questo valore al prezzo di emissione di 1000 euro, otteniamo un flusso reddituale periodico potenziale dell’1.034%, che su base annua si traduce in un ragguardevole rendimento potenziale del 12.41%.

Confrontando questo livello di redditività con il benchmark di riferimento del mercato azionario globale, il quale storicamente genera ritorni medi di lungo periodo vicini al 10%, emerge chiaramente l’efficienza della struttura in esame.

Il certificato riesce infatti a superare il rendimento medio azionario, offrendo al contempo il vantaggio indiscutibile della prevedibilità dei flussi di cassa, un elemento fondamentale per una corretta pianificazione finanziaria.

🧠 Effetto Memoria
A rafforzare ulteriormente la robustezza del rendimento interviene questo prezioso meccanismo contabile, che interviene in soccorso dell’investitore qualora le condizioni di mercato dovessero temporaneamente impedire il pagamento di un premio mensile.

Se a una specifica data di osservazione il valore di uno o più sottostanti dovesse trovarsi al di sotto del livello barriera richiesto per il pagamento, la cedola non verrebbe cancellata definitivamente, ma semplicemente accantonata e conservata in memoria.

Non appena le quotazioni recupereranno i livelli necessari in una delle successive date di rilevazione, lo strumento provvederà a distribuire non solo la cedola del mese in corso, ma anche tutte le cedole precedentemente accantonate, garantendo la continuità dei flussi di cassa nel lungo periodo.

Protezione

La struttura difensiva di questo prodotto rappresenta una vera e propria corazza studiata per resistere agli urti della volatilità dei mercati finanziari, combinando diverse opzioni tecniche che tutelano il valore dell’investimento.

🛡️ Barriera Capitale
Il certificato presenta una soglia di protezione europea posizionata al 35% del valore iniziale dei sottostanti.

Questa barriera, che viene valutata esclusivamente alla data di scadenza finale, garantisce la totale protezione del capitale iniziale anche a fronte di perdite catastrofiche del mercato azionario.

Fino a quando il titolo con la performance peggiore non registra un crollo superiore al 65% rispetto al suo valore iniziale, l’investitore riceverà il rimborso integrale del valore nominale.

Autocall
Oltre alla protezione a scadenza, il certificato integra una preziosa funzione di rimborso anticipato automatico, che si attiverà a partire dalla rilevazione del 10 settembre 2026.

Se in quella data tutti i sottostanti quoteranno a un livello pari o superiore alla rispettiva soglia richiesta, il certificato verrà rimborsato in anticipo, restituendo il capitale di 1000 euro e liquidando la cedola di competenza.

⬇️ Step Down
L’efficacia del meccanismo di rimborso anticipato è amplificata da questa eccellente opzione, che riduce progressivamente la soglia necessaria per far scattare la liquidazione anticipata dello strumento.

A partire dal livello iniziale del 100% fissato per la prima data di settembre 2026, la soglia si abbasserà sistematicamente del 2% ogni singolo mese.

Questo percorso discendente porterà il livello di innesco fino a un eccezionale 50% in corrispondenza dell’ultima rilevazione precedente la scadenza naturale, aumentando esponenzialmente le probabilità di chiudere positivamente l’investimento anche in scenari di mercato moderatamente ribassisti.

🔄 Quanto
L’intera struttura è infine messa in sicurezza da questa specifica opzione di copertura valutaria integrale.

Considerando che i titoli azionari e i relativi parametri di calcolo potrebbero essere influenzati dalle oscillazioni dei tassi di cambio qualora negoziati in valute diverse, il meccanismo neutralizza completamente qualsiasi variazione sfavorevole tra le divise internazionali e l’euro.

L’investitore è pertanto totalmente schermato dal rischio di svalutazione monetaria, potendosi concentrare esclusivamente sull’andamento del prezzo delle azioni.

Scenari

Al fine di comprendere appieno le dinamiche di funzionamento del certificato, risulta essenziale analizzare il suo comportamento in relazione a quattro ipotetici contesti di mercato.

Scenario rialzista
I prezzi delle azioni sottostanti registrano una crescita costante. In questa situazione di forza del mercato, l’investitore incassa regolarmente tutte le cedole mensili previste.

Il prezzo di mercato del certificato quoterà ampiamente sopra la pari, riflettendo la solidità della struttura. Al raggiungimento della prima data utile nel settembre 2026, le probabilità di assistere al rimborso anticipato sono elevatissime, garantendo la chiusura tempestiva dell’investimento con il massimo del profitto nel minor tempo possibile.

Scenario laterale
Le quotazioni delle aziende si muovono all’interno di un canale stabile, senza registrare rialzi significativi o flessioni marcate. In questo contesto, il rimborso anticipato nei primi mesi risulta meno probabile, ma l’investitore continua a beneficiare del flusso ininterrotto di cedole incassate regolarmente.

Il prezzo del certificato si manterrà stabile e vicino al valore nominale fino all’avvicinarsi della scadenza, quando il meccanismo di riduzione progressiva della soglia faciliterà enormemente un’uscita anticipata.

Scenario moderatamente ribassista
I titoli azionari subiscono correzioni diffuse, con flessioni che si spingono fino a un meno 40%. Durante questa fase il valore di mercato del certificato potrebbe registrare un lieve calo fisiologico.

Tuttavia, poiché il ribasso non intacca minimamente la profondissima soglia di salvaguardia posta al 35%, tutte le cedole mensili continuano a essere erogate puntualmente e, giunti alla scadenza naturale, il capitale investito viene integralmente protetto e rimborsato all’investitore.

Scenario fortemente ribassista
Si verifica un vero e proprio tracollo dei mercati, con il titolo peggiore del paniere che cede oltre il 65% del suo valore, infrangendo il livello di guardia alla data di rilevazione finale.

In questa eventualità limite, la rete di sicurezza viene disattivata e si registra una decurtazione del capitale rimborsato, proporzionale alla performance negativa maturata dalla peggiore delle azioni in portafoglio.

Questo impatto severo risulta però parzialmente mitigato e ammortizzato dall’ammontare complessivo delle corpose cedole che l’investitore ha già potuto incassare nei mesi precedenti l’evento negativo.

Conclusioni

Il prodotto strutturato esaminato si rivela una soluzione di investimento di altissimo profilo tecnico, capace di coniugare flussi reddituali decisamente interessanti con un’architettura di salvaguardia del capitale estremamente tollerante.

Le sue caratteristiche distintive, in primis la presenza di una barriera posizionata in grande profondità, unitamente a un meccanismo di progressiva facilitazione per il rimborso anticipato, lo rendono un presidio formidabile contro la volatilità dei mercati.

La composizione del paniere, dominata dal settore finanziario europeo ma con una ponderata apertura verso l’innovazione tecnologica, conferisce al certificato una lodevole robustezza intrinseca.

Rimane imprescindibile la consapevolezza che, come in ogni strumento derivato, l’esito positivo dell’operazione e la distribuzione dei proventi non sono garantiti, ma restano strettamente subordinati al mantenimento dei livelli di prezzo dei sottostanti al di sopra delle soglie contrattuali pattuite a scadenza.

Questo prodotto si adatta perfettamente a chi possiede un orizzonte temporale di medio periodo e desidera estrarre dal mercato un ritorno potenziale superiore alla media, accettando un livello di rischio calcolato e ampiamente mitigato dalla struttura difensiva dello strumento.

Scopri il nuovo certificato Marex IT0006774738: cedole mensili dell’1% ed effetto memoria su un paniere bancario e tech con capitale protetto fino a crolli del -65%.

Avvertenza sui Rischi

L’investimento in certificati e strumenti finanziari derivati comporta rischi significativi, inclusa la possibile perdita parziale o totale del capitale investito, e non è adatto a qualunque tipo di investitore.
Prima di assumere qualsiasi decisione di investimento, si raccomanda di consultare il proprio consulente finanziario, leggere attentamente il Prospetto di Base, la Nota di Sintesi, le Condizioni Definitive e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) del prodotto.
Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono da intendersi al lordo della fiscalità applicabile. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.
I certificates sono inoltre soggetti al rischio emittente.

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1,017
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Barriera Capitale
40
%
PROTEZIONE
Step Down 1,75% mese

Guida Rapida

🛡️ Barriera Capitale

La barriera rappresenta il livello di protezione del capitale. Se nessun sottostante scende sotto la barriera, il capitale è protetto al 100%.
La barriera può essere “continua” (monitorata quotidianamente) o “discreta” (verificata solo a scadenza).

⚡ Autocall

Alcuni certificati prevedono il rimborso anticipato automatico se tutti i sottostanti superano una determinata soglia, permettendo di cristallizzare i guadagni prima della scadenza.

🧠 Effetto Memoria

Se una cedola non viene pagata in un periodo, viene “memorizzata” e pagata non appena le condizioni lo permettono, garantendo il recupero di tutti i pagamenti dovuti.

⬇️ Step Down

La funzione Step Down riduce progressivamente la barriera nel tempo, aumentando le probabilità di protezione del capitale e pagamento delle cedole man mano che ci si avvicina alla scadenza.

📣 Callable

L’opzione callable consente all’emittente di richiamare il certificato prima della scadenza, a sua discrezione. Vantaggio: anche con sottostanti in rialzo, spesso non viene richiamato, garantendo potenziale rendimento continuativo.

🪂 Airbag

L’opzione airbag nei certificati attiva la protezione: solo sotto barriera il capitale perde proporzionalmente al sottostante, riducendo l’impatto delle perdite e aumentando significativamente la protezione rispetto ai certificati tradizionali.

🔄 Quanto

Protegge dal rischio di cambio: il rendimento non risente delle variazioni valutarie, garantendo importi fissi in euro indipendentemente dall’andamento della valuta del sottostante.

🧲 Magnet

Aumenta le probabilità di rimborso anticipato: se il sottostante recupera terreno, il certificato può “agganciarsi” a un nuovo livello di uscita più vicino, anche dopo un ribasso. Cresce così la possibilità di rientrare prima del previsto, riducendo rischio e volatilità.