Nessuna data di rilevamento configurata per questo certificato.
In un contesto di mercato caratterizzato da una costante ricerca di rendimento e dalla necessità di proteggere il capitale dalle oscillazioni più marcate, il certificato di investimento emesso da Marex Financial con codice ISIN IT0006775115 si presenta come una proposta strutturata pensata per generare flussi di cassa periodici.
Questo strumento appartiene alla famiglia dei certificati a capitale condizionatamente protetto, specificamente una tipologia phoenix con opzione di rimborso anticipato e meccanismo di riduzione della soglia di attivazione. L’obiettivo primario di questa emissione è fornire all’investitore un flusso cedolare mensile costante, a condizione che nessuno dei titoli sottostanti subisca un ribasso superiore a una soglia estremamente profonda, fissata al 60% rispetto ai valori iniziali.
Il funzionamento del prodotto si basa sulla performance di un paniere di quattro importanti realtà industriali quotate, ovvero Campari, Leonardo, STM e Prysmian. Attraverso l’acquisto di questo certificato, l’investitore non diventa proprietario delle azioni, ma sottoscrive un contratto derivato che paga premi periodici se si verificano determinate condizioni di prezzo.
Si tratta di una soluzione che mira a trasformare la volatilità del mercato azionario in un rendimento prevedibile, offrendo al contempo una rete di sicurezza significativa grazie alla barriera europea, che viene osservata soltanto alla data di scadenza finale.
Il certificato è rivolto a chi possiede una moderata tolleranza al rischio e desidera diversificare il proprio portafoglio con uno strumento che possa generare valore anche in fasi di mercato laterale o moderatamente ribassista, senza dover necessariamente indovinare la direzione rialzista dei mercati.
La struttura del prodotto include diverse caratteristiche accessorie che ne migliorano la flessibilità, come il meccanismo della memoria per le cedole e il sistema di rimborso anticipato con soglia decrescente.
Tuttavia, è essenziale ricordare che il certificato espone l’investitore al rischio emittente, legato alla solvibilità di Marex Financial, e che la protezione del capitale è condizionata alla tenuta della barriera a scadenza.
Se alla fine del periodo di investimento uno dei sottostanti dovesse trovarsi sotto tale livello, l’investitore subirebbe una perdita proporzionale alla performance negativa del titolo peggiore. Nelle prossime sezioni analizzeremo nel dettaglio i protagonisti del paniere, le modalità di remunerazione e i meccanismi di protezione integrati per offrire una visione completa e oggettiva di questo strumento finanziario.
Sottostanti
Il paniere del certificato è composto da quattro aziende leader nei rispettivi settori, offrendo un’esposizione variegata al mercato azionario.
È importante notare che l’appartenenza dei sottostanti a settori economici differenti, come il beverage, la difesa, i semiconduttori e l’impiantistica industriale, rappresenta un elemento di attenzione per l’investitore.
In questa tipologia di prodotti, la diversificazione settoriale può aumentare la probabilità che almeno uno dei titoli subisca un andamento negativo indipendente dagli altri, e data la logica worst-of, il rendimento del certificato è sempre legato alla performance dell’azione peggiore.
Davide Campari Milano (CPR.MI)
CPR.MI
€6,65
+0,76%
━ Prezzo
Davide Campari Milano rappresenta un pilastro globale nel settore degli spirit e del beverage di alta gamma. Con una capitalizzazione di mercato di 7,92 miliardi di euro, l’azienda gestisce un portafoglio di oltre cinquanta marchi premium distribuiti in tutto il mondo.
I dati finanziari evidenziano ricavi per 3,051 miliardi di euro e un reddito netto di 346,3 milioni di euro. L’efficienza operativa è testimoniata da un margine sui profitti lordi del 60,3% e da un margine EBITDA del 24,6%, a fronte di un EBITDA assoluto di 750,2 milioni di euro.
Il ritorno sull’equity si attesta al 9,0%, mentre il ritorno sugli asset è del 4,0%.
Dal punto di vista della valutazione, il titolo presenta un rapporto prezzo su utili di 23,1 volte, che scende a 19,4 volte nella versione rivista, riflettendo una valutazione in linea con il settore del lusso alimentare.
Il rapporto price to book è di 2,1 volte, mentre il prezzo su vendite degli ultimi dodici mesi è pari a 2,6 volte. La struttura finanziaria mostra un rapporto debito su equity del 69,9% e un indice di liquidità di 2,2 volte, indicando una buona solidità nel breve termine nonostante un quick ratio di 0,8 volte.
Il consenso degli analisti esprime un fair value target di 7,10 euro, con un potenziale di rialzo stimato del 5,8%. La crescita del flusso di cassa libero con leva è stata notevole, pari al 73,0%, a fronte di una leggera contrazione dei ricavi trimestrali del 2,8%.
Leonardo (LDO.MI)
LDO.MI
€57,69
-0,26%
━ Prezzo
Leonardo SpA è uno dei principali attori mondiali nel settore dell’aerospazio, difesa e sicurezza, con un’importanza strategica fondamentale per l’industria europea.
La società vanta una capitalizzazione di mercato di 33,33 miliardi di euro e ricavi per 19,503 miliardi di euro. L’utile netto si attesta a 1,224 miliardi di euro, con un utile per azione di 2,12 euro.
L’azienda mostra una solida redditività con un ritorno su equity del 13,2% e un margine sui profitti lordi del 39,7%. L’EBITDA prodotto è di 2,365 miliardi di euro, con una crescita dello stesso indicatore pari al 32,9%.
La valutazione di mercato indica un rapporto prezzo su utili di 27,2 volte, mentre il price to book è di 3,5 volte. Leonardo ha mostrato una crescita dei ricavi del 9,8% e una variazione del prezzo del titolo su un anno pari al 32,2%.
La situazione finanziaria è equilibrata, con un rapporto debito su equity del 47,0% e una liquidità per azione di 5,62 euro. L’indice di liquidità è pari a 1,0 volta. Gli analisti mantengono una visione positiva sul titolo, con un target price fair value di 68,81 euro, implicando un potenziale rialzo del 20,4% rispetto alle quotazioni attuali.
La crescita del flusso di cassa libero con leva del 12,4% conferma la capacità della società di generare risorse per sostenere gli investimenti tecnologici e la riduzione dell’indebitamento.
STMicroelectronics (STMMI.MI)
STMMI.MI
€37,25
+8,22%
━ Prezzo
STMicroelectronics è un leader globale nel mercato dei semiconduttori, con un ruolo cruciale nella fornitura di componenti per l’industria automobilistica e l’elettronica di consumo.
La capitalizzazione di mercato è di 30,71 miliardi di euro, con ricavi che ammontano a 10,044 miliardi di euro. Sebbene l’utile netto si sia attestato a 141,3 milioni di euro nell’ultimo periodo rilevato, la società mantiene margini lordi elevati al 33,9% e un margine EBITDA del 19,9%.
Il titolo ha mostrato una volatilità significativa con una variazione su un anno del 90,6% e un ritorno totale del prezzo negli ultimi sei mesi del 39,4%.
Il rapporto prezzo su utili appare elevato a 225,3 volte, ma scende sensibilmente a 77,2 volte sulla base degli utili rivisti, riflettendo la natura ciclica del settore tecnologico.
Il rapporto debito su equity è estremamente contenuto, pari al 13,2%, evidenziando una solidità patrimoniale d’eccellenza con un indice di liquidità di 3,4 volte e una liquidità per azione di 2,72 euro.
La crescita del flusso di cassa libero con leva è stata del 133,3%, un dato che sottolinea l’efficienza nella gestione del capitale circolante nonostante un calo dei ricavi annuali dell’11,1%.
Il consenso degli analisti si posiziona su un livello di raccomandazione di 3,00, segnalando una fase di attesa ma con fondamentali che restano solidi nel lungo periodo.
Prysmian SpA (PRY.MI)
PRY.MI
€121,65
+0,16%
━ Prezzo
Prysmian SpA domina il settore mondiale dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, beneficiando direttamente dei trend legati alla transizione energetica.
Con una capitalizzazione di 34,97 miliardi di euro, l’azienda ha generato ricavi per 20,133 miliardi di euro e un utile netto di 1,239 miliardi di euro.
L’eccezionale performance del titolo è riflessa in una variazione su un anno del 172,3% e in un ritorno su equity del 21,4%. Il margine sui profitti lordi è del 38,8%, mentre l’EBITDA ha raggiunto i 2,365 miliardi di euro, con una crescita annua del 49,4%.
Le metriche di valutazione includono un rapporto prezzo su utili di 28,3 volte e un price to book di 5,3 volte. La crescita del fatturato trimestrale del 13,6% conferma il momento favorevole per la società.
Prysmian presenta un rapporto debito su equity dell’80,7% e un indice di liquidità di 1,2 volte, con una liquidità per azione di 7,06 euro. Nonostante il titolo si trovi al 99,0% del suo massimo a cinquantadue settimane, il target price degli analisti è fissato a 104,53 euro, con una raccomandazione condivisa di 2,20.
La forza dei ricavi e la posizione di leadership nel cablaggio sottomarino rendono Prysmian un componente fondamentale e di elevata qualità all’interno di questo paniere azionario.
Rendimento
Il profilo di rendimento del certificato IT0006775115 è strutturato per offrire flussi di cassa periodici e costanti, una caratteristica molto apprezzata da chi cerca di integrare le proprie entrate finanziarie.
Il prodotto prevede il pagamento di una cedola mensile fissa di 10,17 euro per ogni certificato dal valore nominale di 1000 euro. Questo importo corrisponde a un rendimento mensile dell’1,017%, che su base annua si traduce in un rendimento potenziale del 12,204%.
Si tratta di un obiettivo di remunerazione ambizioso, soprattutto se confrontato con il benchmark medio del mercato azionario, storicamente posizionato intorno al 10% annuo, e superiore ai rendimenti offerti dalle obbligazioni societarie di alta qualità.
Il pagamento di questi premi non è tuttavia garantito, ma è subordinato all’andamento dei prezzi dei quattro titoli sottostanti.
La condizione necessaria affinché la cedola venga erogata è che, alle date di osservazione mensile, il prezzo di chiusura di ogni singola azione nel paniere sia pari o superiore al livello della barriera della cedola, fissata al 40% del valore iniziale.
Questo significa che l’investitore riceverà il premio anche se i titoli dovessero perdere fino al 60% del loro valore originario, offrendo un ampio margine di manovra rispetto alla normale volatilità di borsa.
🧠 Effetto Memoria Un elemento di grande valore tecnico è la presenza del meccanismo che consente di recuperare eventuali premi non pagati in precedenza. Se in una o più date di osservazione uno dei sottostanti dovesse trovarsi sotto la barriera, la cedola non verrebbe persa definitivamente.
Qualora in una data successiva tutti i titoli tornassero a quotare sopra la soglia del 40%, il certificato pagherebbe non solo il premio del mese in corso, ma anche tutte le cedole precedentemente accantonate in memoria.
Questo sistema aumenta notevolmente la probabilità di ottenere il rendimento totale ipotizzato, rendendo il flusso di entrate più resiliente anche a fronte di temporanei scivoloni dei mercati. Il rendimento complessivo dell’operazione è dunque funzione della capacità dei titoli di mantenersi sopra i livelli critici, offrendo una combinazione tra protezione profonda e premi elevati.
Protezione
La protezione del capitale investito è il pilastro su cui si regge l’intera struttura di questo certificato Marex. Il meccanismo principale è costituito dalla barriera di protezione, che in questa emissione è stata posizionata a un livello estremamente conservativo.
🛡️ Barriera Capitale Il certificato si avvale di una barriera di tipo europeo fissata al 40% dei prezzi iniziali di riferimento. La caratteristica “europea” è fondamentale: essa implica che l’eventuale superamento della soglia durante la vita del prodotto non ha alcun impatto immediato sulla protezione del capitale.
L’unica data che conta per determinare il rimborso finale è quella di valutazione a scadenza nell’ottobre 2028. Fino a quel momento, anche se uno o più titoli dovessero crollare temporaneamente del 70% o dell’80%, la protezione resterebbe intatta, a patto che entro la fine del mandato i prezzi recuperino e si portino sopra il 40% dello strike iniziale.
Questa profondità del 60% offre una protezione raramente riscontrabile in prodotti con cedole così elevate, coprendo scenari di crisi settoriale o di mercato molto severi.
⚡ Autocall Un’altra funzione protettiva e di gestione del tempo è rappresentata dal rimborso anticipato automatico, attivabile a partire da agosto 2026.
Se a una data di osservazione mensile tutti i sottostanti quotano sopra la barriera di rimborso anticipato, il certificato scade immediatamente, rimborsando il 100% del valore nominale più la cedola del mese e le eventuali cedole in memoria.
Questo permette all’investitore di rientrare in possesso della liquidità qualora il mercato sia positivo, riducendo il tempo di esposizione al rischio.
⬇️ Step Down Il meccanismo di autocall è ulteriormente potenziato dalla caratteristica decrescente della soglia di attivazione. Partendo dal 100% del valore iniziale, la soglia necessaria per il rimborso anticipato diminuisce di 1,75 punti percentuali ogni mese.
Questo significa che col passare del tempo diventerà sempre più facile ottenere il rimborso del capitale a 1000 euro, anche se i titoli sottostanti dovessero trovarsi in una situazione di moderato ribasso rispetto ai prezzi di partenza.
Questa funzione è vitale per stabilizzare il prezzo del certificato sul mercato secondario e per offrire una via d’uscita onorevole anche in mercati poco brillanti.
🔄 Quanto Per i sottostanti quotati in valute diverse dall’euro, il certificato integra una protezione specifica che neutralizza le oscillazioni dei tassi di cambio.
Questa clausola garantisce che il rendimento dell’investimento dipenda esclusivamente dalla performance azionaria dei titoli, senza che il deprezzamento di una valuta estera possa erodere i guadagni o la protezione del capitale.
Nel caso specifico, essendo i titoli principalmente denominati in euro, tale opzione funge da garanzia strutturale per l’integrità del valore nominale rispetto a possibili variazioni dei mercati di riferimento internazionali.
Scenari
Per comprendere appieno le potenzialità e i rischi del certificato IT0006775115, è utile analizzare diverse simulazioni di mercato che potrebbero verificarsi durante il periodo di detenzione dello strumento.
✅ Scenario rialzista: In una situazione di mercato in cui tutti i titoli del paniere, ovvero Campari, Leonardo, STM e Prysmian, mostrano una performance positiva, l’investitore riceve regolarmente le cedole mensili dell’1,017%.
A partire da agosto 2026, è molto probabile che si attivi la clausola di rimborso anticipato, poiché i prezzi saranno superiori alla soglia di autocall. In questo caso, l’investimento si chiuderebbe con un profitto dato dalla somma delle cedole incassate e dal rimborso integrale del capitale a 1000 euro.
Il prezzo del certificato sul mercato secondario tenderebbe a scambiare sopra la pari o vicino ad essa, riflettendo l’elevata probabilità di chiusura anticipata.
✅ Scenario laterale: Se i prezzi dei sottostanti dovessero rimanere stabili o mostrare piccole variazioni attorno ai valori iniziali, il certificato continuerebbe a pagare i premi mensili previsti, garantendo un rendimento annuo superiore al 12%.
Grazie all’effetto step down, la soglia per il rimborso anticipato scenderebbe mese dopo mese, aumentando progressivamente le probabilità di una chiusura anticipata anche in assenza di nuovi rialzi azionari.
Questo scenario è ideale per chi cerca flussi di cassa regolari in mercati privi di una direzione chiara, con il prezzo del titolo che manterrebbe una buona tenuta vicino al valore nominale.
✅ Scenario moderatamente ribassista: Nel caso in cui il mercato subisse una correzione e uno o più titoli arrivassero a perdere fino al 40% o 50% del loro valore, la protezione del certificato resterebbe efficace.
Le cedole verrebbero comunque pagate fintanto che il titolo peggiore non scende sotto la barriera del 40%. Anche se i premi venissero temporaneamente sospesi per un calo oltre tale soglia, l’effetto memoria permetterebbe di recuperarli in caso di parziale rimbalzo.
A scadenza, con il peggiore dei titoli sopra la barriera del 40%, l’investitore riceverebbe comunque il rimborso dell’intero capitale nominale, dimostrando la capacità di difesa dello strumento in fasi di stress moderato.
✅ Scenario fortemente ribassista: Qualora si verificasse un crollo drastico e persistente, con il titolo peggiore che alla data di valutazione finale si trovasse sotto la barriera del 40%, la protezione del capitale verrebbe meno.
In questo caso estremo, l’investitore riceverebbe un importo commisurato alla performance negativa del sottostante peggiore, subendo una perdita in conto capitale superiore al 60%. Ad esempio, con un calo del 70% del titolo worst-of, il rimborso sarebbe di soli 300 euro.
Tale perdita sarebbe mitigata soltanto dalle cedole eventualmente incassate durante la vita del prodotto, ma l’esito finale dell’investimento risulterebbe pesantemente negativo, riflettendo il rischio intrinseco degli strumenti azionari a capitale condizionato.
Conclusioni
Il certificato Marex su Campari, Leonardo, STM e Prysmian si configura come uno strumento finanziario di notevole interesse per chi mira a ottenere rendimenti periodici elevati mantenendo una rete di protezione molto ampia.
La combinazione di una cedola mensile del 1,017% e di una barriera europea posizionata al 40% dei valori iniziali crea un profilo di rischio e rendimento ben bilanciato per l’investitore consapevole.
La presenza dell’effetto memoria e della clausola step down per il rimborso anticipato aggiunge ulteriori strati di efficienza operativa, permettendo al prodotto di adattarsi a diverse condizioni di mercato, sia stabili che moderatamente volatili.
Bisogna tuttavia considerare con estrema oggettività che il rendimento è potenziale e non certo, essendo legato indissolubilmente alla tenuta del peggiore tra i titoli in portafoglio.
La diversificazione tra settori diversi, se da un lato copre varie aree dell’economia italiana ed europea, dall’altro espone l’investitore al rischio che anche solo una di queste aziende possa incontrare difficoltà specifiche non condivise dalle altre.
È fondamentale tenere presente il rischio emittente legato a Marex Financial: la capacità dell’investitore di ricevere cedole e capitale dipende interamente dalla solvibilità dell’istituto emittente. In caso di insolvenza di Marex, il capitale potrebbe non essere rimborsato indipendentemente dalla performance dei titoli azionari.
Questo prodotto si adatta perfettamente a un investitore con un orizzonte temporale di medio termine che desideri una rendita mensile superiore ai tassi di mercato e che sia disposto ad accettare il rischio di una perdita del capitale in scenari di crisi sistemica o settoriale profonda.
La chiarezza delle regole di funzionamento e la profondità della protezione rendono il certificato IT0006775115 una soluzione solida per chi vuole navigare i mercati finanziari con una strategia di income generation, senza rinunciare a una significativa protezione contro i ribassi, a patto di monitorare costantemente la solidità dei sottostanti e dell’emittente.
Avvertenza sui Rischi
L’investimento in certificati e strumenti finanziari derivati comporta rischi significativi, inclusa la possibile perdita parziale o totale del capitale investito, e non è adatto a qualunque tipo di investitore.
Prima di assumere qualsiasi decisione di investimento, si raccomanda di consultare il proprio consulente finanziario, leggere attentamente il Prospetto di Base, la Nota di Sintesi, le Condizioni Definitive e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) del prodotto.
Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono da intendersi al lordo della fiscalità applicabile. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.
I certificates sono inoltre soggetti al rischio emittente.
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Avvertenza sui Rischi
L’investimento in certificati e strumenti finanziari derivati comporta rischi significativi, inclusa la possibile perdita parziale o totale del capitale investito, e non è adatto a qualunque tipo di investitore.
Prima di assumere qualsiasi decisione di investimento, si raccomanda di consultare il proprio consulente finanziario, leggere attentamente il Prospetto di Base, la Nota di Sintesi, le Condizioni Definitive e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) del prodotto.
Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono da intendersi al lordo della fiscalità applicabile. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.
I certificates sono inoltre soggetti al rischio emittente.
La barriera rappresenta il livello di protezione del capitale. Se nessun sottostante scende sotto la barriera, il capitale è protetto al 100%.
La barriera può essere “continua” (monitorata quotidianamente) o “discreta” (verificata solo a scadenza).
⚡ Autocall
Alcuni certificati prevedono il rimborso anticipato automatico se tutti i sottostanti superano una determinata soglia, permettendo di cristallizzare i guadagni prima della scadenza.
🧠 Effetto Memoria
Se una cedola non viene pagata in un periodo, viene “memorizzata” e pagata non appena le condizioni lo permettono, garantendo il recupero di tutti i pagamenti dovuti.
⬇️ Step Down
La funzione Step Down riduce progressivamente la barriera nel tempo, aumentando le probabilità di protezione del capitale e pagamento delle cedole man mano che ci si avvicina alla scadenza.
📣 Callable
L’opzione callable consente all’emittente di richiamare il certificato prima della scadenza, a sua discrezione. Vantaggio: anche con sottostanti in rialzo, spesso non viene richiamato, garantendo potenziale rendimento continuativo.
🪂 Airbag
L’opzione airbag nei certificati attiva la protezione: solo sotto barriera il capitale perde proporzionalmente al sottostante, riducendo l’impatto delle perdite e aumentando significativamente la protezione rispetto ai certificati tradizionali.
🔄 Quanto
Protegge dal rischio di cambio: il rendimento non risente delle variazioni valutarie, garantendo importi fissi in euro indipendentemente dall’andamento della valuta del sottostante.
🧲 Magnet
Aumenta le probabilità di rimborso anticipato: se il sottostante recupera terreno, il certificato può “agganciarsi” a un nuovo livello di uscita più vicino, anche dopo un ribasso. Cresce così la possibilità di rientrare prima del previsto, riducendo rischio e volatilità.